COCCIDIOSI

COCCIDIOSI

La coccidiosi o i coccidi sono parassiti intestinali microscopici, costituiti da una singola cellula, che si localizzano nell’intestino degli animali. Si possono rilevare con un comune esame delle feci.
Escono dall’organismo dell’animale parassitato con le feci e contaminano il terreno; dopo essere rimasti nell’ambiente per alcuni giorni diventano infettanti, ossia in grado di stabilirsi in un nuovo ospite, se vengono ingeriti accidentalmente quando l’animale si lecca per pulirsi.
Sono colpiti in modo più grave i cuccioli, sia del Bobtail che del Levriero Afgano, che senza cura possono anche morire a causa della disidratazione e delle infezioni secondarie da parte dei batteri intestinali. Per i cani adulti e in buone condizioni la coccidiosi non rappresenta un pericolo.
Poiché i coccidi sono invisibili a occhio nudo, l’unico modo per diagnosticarli è eseguire un esame microscopico delle feci. I coccidi possono essere emessi con le feci in modo intermittente, perciò un singolo test sulle feci negativo non esclude la presenza del parassita. Sarà il vostro veterinario di fiducia a dirvi il n° di esami che occorre eseguire, in genere tre.

Sintomi della COCCIDIOSI

– Diarrea perlopiù presente e di vario grado: da feci poco formate a vere e proprie scariche.
– Presenza di muco e sangue nelle feci (a volte anche in assenza di diarrea).
– Dimagramento, disidratazione (cute secca), pelo opaco e arruffato.
– Inappetenza
– Febbre quasi sempre assente, anzi, talvolta la temperatura risulta più bassa della norma.
– Ritardo dello sviluppo (nei cuccioli)
– In casi molto rari, barcollamento o addirittura paralisi a carico degli arti posteriori.

Il Contagio della COCCIDIOSI

Il contagio della coccidiosi avviene attraverso le feci di un animale infetto. E’ nell’intestino infatti che i protozoi si moltiplicano e sviluppano cisti che vengono poi espulse con la defecazione. I cuccioli sotto i 6 mesi di vita in genere vengono contagiati dalla mamma. Ma anche da altri animali se questi vivono in condizioni igieniche precarie o comunque di affollamento, come in un canile, ricoveri o ospedali per animali. In questi contesti vanno isolati i cani infetti.
Dal contagio allo sviluppo della malattia trascorrono circa 12-15 giorni.

Curare la COCCIDIOSI

Fondamentale è che la coccidiosi è curabile, attraverso dei farmaci specifici, che vanno somministrati per 6/15 giorni. Possono essere necessari anche antibiotici e sostanze reidratanti. Questo permette al sistema immunitario di eliminare ed espellere i coccidi presenti nell’organismo, anche se con tempi non brevissimi. I coccidi dei cani non si trasmettono all’uomo.

Se il vostro Bobtail o Levriero Afgano presenta uno di questi sintomi, contattare sempre il vostro veterinario di fiducia.

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